Il futuro dei Maneskin

Che botto che hanno fatto, i Maneskin. Sono stati così bravi ad aprire per i Rolling Stones a Las Vegas, che continueranno a farlo anche fuori dal palco, a casa di Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood (detto “il terzo”). Gli apriranno i barattoli col tappo duro, il portone di casa, la serranda del garage, certe bottiglie di vino col sughero antipatico, gli account sui nuovi social media. Perché comunque c’hanno quasi ottant’anni, e va bene che stanno in forma, i Rolling Stones, però a quell’età un aiuto serve sempre.

Bravi ragazzi.

condividi

Di Mix

Grouchomarxista praticante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Informativa sulla privacy.

*

Accetto