Una nuova vita per il Pd

Una nuova vita per il Pd

È vero, è meglio se il Pd cambia nome. Ma se vogliamo essere davvero sicuri che non finisca male, è meglio se cambia anche città. E già che c’è, farebbe bene a mettersi pure un paio di baffi finti. Mi raccomando, non quelli di D’Alema. Il Pd merita di rifarsi una vita. Senza dover temere…

Fino a esaurimento

Secondo me siamo arrivati al punto in cui funziona così, in Italia. E forse ovunque. Voti un partito, sperando che una volta al governo possa migliorare la tua vita, vince, va al governo, la tua vita non migliora, alle elezioni successive ne voti un altro, sperando che possa migliorare la tua vita, non la migliora,…

Fin qui tutto bene

Non so se avete presente quella sensazione di quando siete in auto e vi ritrovate in una coda di veicoli che però scorre abbastanza bene. Ogni tanto ci si ferma, ma solo per pochi secondi, poi subito la coda riparte. Quindi andate piano, ma non pianissimo, mettete pure la terza, a volte, tenuta a un…

Fallout elettorale

C’è una domanda che a questo punto, visto i recenti sviluppi in Russia, è il momento di porsi. E la domanda è questa: se i risultati elettorali vedessero una vittoria schiacciante del centrodestra, e più precisamente di Fratelli d’Italia, e un conseguente governo Meloni, considereremmo comunque una eventuale guerra nucleare un evento estremamente negativo, oppure…

God Save Italy

Con la morte della regina Elisabetta II e la conseguente ascesa al trono di suo figlio Carlo III (dove III sta per il nitrito del cavallo), l’inno britannico non sarà più God Save the Queen ma sarà God Save the King, declinato al maschile. Questa tradizione la si potrebbe adottare anche in Italia, cambiando il…

Siamo allo sfascio

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità: è un po’ quella la fregatura. Così Giorgia Meloni, che già annusa l’odore ancora draghiano di Palazzo Chigi, è visibilmente costretta a trattenersi, sui palchi e sui social, al fine di convincere chi conta davvero (poteri di varia natura, nazionali e internazionali) (non pensavate mica che parlassi degli elettori?)…

La canzone più bella di Sanremo

  La canzone più bella di Sanremo quest’anno non c’è. Perché la canzone più bella di Sanremo è quella che ha un centinaio di autori per il testo e altrettanti per la musica, così, quando viene annunciata, la presentatrice o il presentatore dice “testo di Geppo Marianella, Ugo Bandoni, Lisa Maraschino, Diana Scuppi, Antonio Violone,…

Il futuro dei Maneskin

Che botto che hanno fatto, i Maneskin. Sono stati così bravi ad aprire per i Rolling Stones a Las Vegas, che continueranno a farlo anche fuori dal palco, a casa di Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood (detto “il terzo”). Gli apriranno i barattoli col tappo duro, il portone di casa, la serranda del…

Sfera Eppubblica

I social media hanno messo a disposizione di tutti una sfera pubblica. Un’enorme sfera pubblica. E non riesco a capire come a un certo punto questa possa essere sembrata una buona idea. Certo, una sfera pubblica esisteva anche prima. Solo che prima non potevamo tenerla in tasca e tirarla fuori ogni due minuti. La sfera…

A Repubblica picchiano i gattini

Quello che mi piace di Repubblica è che nel momento esatto in cui ti convinci che non possa peggiorare, ti coglie di sorpresa e peggiora. E, com’è scritto in tutti i manuali di scrittura comica, la sorpresa è metà del lavoro (l’altra metà va al fisco). Quindi anche oggi, trovandomi davanti la prima pagina di…

Deconstructing Dibba

Basta stelle, hai detto. A un certo punto disse così anche Lele Mora. (per rimanere sullo stesso calibro). È sempre un giorno triste quando uno di destra non riesce a fare coming out. Lo vedi arrampicarsi su quei né di destra né di sinistra, hai paura che cada. Ma tu, D., eri arrivato in cima…

Ma non vi pare incredibile

Ma non vi pare incredibile che per le cose che in anni e anni ho scritto qui sul blog, e per tutte le migliaia di battute sui social, e per le cose che scrivo e poi dico nei podcast, e per un sacco di racconti e raccontini sparsi in giro per l’internet, non vi pare…

Domani

Oggi alle 18 ora italiana giurerà a Washington il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joseph Robinette Biden Jr., per tutti “Nonno Joe”. Ci sono tante persone che aspettavano questo giorno da quattro anni, ma il mio pensiero va a tutti i battutisti e vignettisti americani che domattina si sveglieranno coi postumi di una sbornia da…

Un giorno come tutti gli altri

Poi ci sono quelli che “ma sì, alla fine Natale è un giorno come tutti gli altri”, a cui bisognerebbe rispondere “mamancoperilcazzo”, solo che di solito chi non pensa che Natale sia un giorno come tutti gli altri pensa anche che a Natale non è il caso di mettersi a litigare con qualcuno, e allora…

Ditelo con i fiori

Ricordo che alle elementari avevo un quaderno sulla cui copertina era disegnata una vignetta con questa scena: una specie di angioletto che annaffiava dei fiori chiedeva a una specie di diavoletto “A te piacciono i fiori?”, e quello rispondeva “Sì, col sale”. Io lo capisco eh, che ormai dev’essere tutto comunicazione, immagine, sentiment, mood e…

Bene! Bravo! Bis!

La politica italiana dell’ultimo mese è stata un po’ come quel film, Donnie Darko. L’avete visto, e vi ha pure coinvolto, ma non avete idea di cosa cazzo parli. È successo di tutto e il contrario di tutto, coi giornali che raccontavano il contrario di tutto quando succedeva di tutto, e raccontavano di tutto quando…

Il prossimo dittatore italiano

Facciamo così. Per evitare una serie di polemiche inutili e noiose, e anche una serie di gag che poi alla lunga stufano, il prossimo dittatore italiano, una volta caduto, vediamo di appenderlo dal verso giusto. Anzi, per essere ancora più sicuri, il prossimo dittatore italiano, quando cade, vediamo di non appenderlo per niente. Lo si…

Tagliare (davvero) i parlamentari

Ho letto che il governo vuole tagliare il numero dei parlamentari. Così facendo, diminuirebbero i costi della politica. L’idea è di tagliarne 345. Non so perché 345, forse perché è un numero facile da ricordare, tipo 123 o 1789 (che intuito, i francesi, a fare la rivoluzione quell’anno lì), oppure c’è un motivo più serio.…