Anche quest’anno, com’è ormai tradizione, in occasione del giorno della memoria metto qui un witz, una breve storiella ebraica. Quella che segue è tratta da E Dio rise – La Bibbia dell’umorismo ebraico da Abramo a Woody, un libro di Marc-Alain Ouaknin, la cui edizione italiana è tradotta e curata da Sergio Baratto.

Un giorno Goebbels, il ministro della propaganda nazista, visitò una scuola di Berlino e chiese agli alunni di scandire degli slogan patriottici.
«Heil Hitler!», gridò un bambino.
«Deutschland über alles!», declamò un altro.
«Eccellente!» disse Goebbels complimentandosi. «Ma
c’è qualcuno tra voi che sa inventarne uno ancora più incisivo?»
«Il nostro popolo è immortale!», urlò un terzo bambino.
«Straordinario! È il miglior slogan che abbia mai sentito!», esclamò Goebbels meravigliato. «Come ti chiami, ragazzo?»
«Aaron Levi».