Il prezzo delle idee (250mila euro)

Ho visto che nel “Codice comportamento per i candidati del MoVimento 5 Stelle alle elezioni europee e per gli eletti al Parlamento europeo”, alla fine, nell’ultimo punto, che s’intitola “Impegno al rispetto del codice di comportamento”, è scritto:

Ciascun candidato del MoVimento 5 Stelle al Parlamento europeo, prima delle votazioni per le liste elettorali, dovrà sottoscrivere formalmente l’impegno al rispetto del presente codice di comportamento, con assunzione di specifico impegno a dimettersi da deputato sia in caso di condanna penale sia nell’ipotesi in cui venisse ritenuto gravemente inadempiente al rispetto del codice di comportamento e, in difetto, a versare l’importo di €250.000 al Comitato Promotore Elezioni Europee MoVimento 5 Stelle che lo devolverà ad ente benefico.

Ora, a parte quelle ridicole questioni tecniche sul vincolo di mandato eccetera, che sono interessanti fino a un certo punto, e sembrano più materia per burocrati e avvocati, qui, quello che c’è da rilevare di essenziale, è che finalmente, in modo trasparente, senza tante ipocrisie, si dà un prezzo alla libertà d’opinione.

(ma si dà anche un prezzo al tradimento – che era ancora fermo ai famosi 30 denari – nonché una base d’asta per l’acquisto di parlamentari)

Confido che questo sia solo il primo passo verso un onesto e ragionato tariffario dei diritti democratici.

 

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