Piccoli irrilevanti aumenti

Entro nel solito bar. Saluto e chiedo un caffè. Mentre il barista me lo prepara appoggio sul bancone un euro. Pronto il caffè, il barista si volta, mette la tazzina sul piattino e fa per prendere la moneta, poi si ferma.
«Mi spiace ma è aumentato» dice.
«Ah, ok. Quanto? 10? 20?» dico infilando la sinistra in tasca, in cerca di monetine.
«80 centesimi. Ora costa 1 e 80» dice il barista mentre mi fa lo scontrino.
Gli do un altro euro. Mi consegna scontrino e resto. Bevo il caffè.
«Un po’ caro, come aumento» gli dico.
«Cosa vuoi che sia?» dice, «È meno di un caffè al giorno».
Saluto ed esco.
1 e 80 per un caffè, penso. Potrei cambiare bar, certo. Ma vuoi mettere la comodità?

Prendi i soldi e clicca

Amazon, ormai è chiaro a tutti, vuole conquistare il mondo.

Bisogna dire che, almeno per quel che riguarda il commercio elettronico, ci sta riuscendo piuttosto bene. Comprare online non è mai stato così sicuro, così economico e soprattutto così tremendamente facile. Basta un clic. Letteralmente. Tra poco basterà il pensiero.

Il clic facile ci rende consumatori avventati, ovviamente. E ogni tanto anche vittime di un tocco di polpastrello di troppo.

Questa volta è toccato a Woody Allen, il quale, mentre si faceva un giro su Amazon, ha cliccato per errore il pulsante “Scrivi e dirigi una serie TV per Amazon”, e si è ritrovato sotto contratto.

È l’unica spiegazione, oltre all’Alzheimer, per le sue dichiarazioni in merito: “Non so come sono finito in questa cosa. Non so da che parte cominciare”.

Eppure da qualche parte un pulsante “Ho sbagliato a premere ‘Scrivi e dirigi una serie TV per Amazon'” dovrebbe esserci.

Comunque io intanto la prenoto, basta un clic.