L’accento tedesco

Ieri, durante la prima presentazione di Eccì, a un certo punto Francesca, che era lì a presentarmi e a farmi delle domande, ha iniziato a leggere al pubblico un brano del libro in cui a parlare è un medico mezzo pazzo e mezzo tedesco, il dottor Kraus. Dopo qualche riga l’ho interrotta e le ho […]

Se lo dice il papa

C’è questo libro che s’intitola Vite efferate di papi, scritto da Dino Baldi, che per me è stato un piccolo scrigno di meraviglie inaspettate, nel senso che da una raccolta di vite di pontefici mi aspettavo – che so – palandrane, passi strascicati, cori echeggianti sotto alte volte, sguardi puntati al cielo, sentita spiritualità, candele, […]

Figli kafkiani

L’altro giorno, mentre avevo una copia di Eccì in mano, a un certo punto ho fatto uno di quei gesti goffi che noi svariatamente scoordinati ogni tanto facciamo, così il libro mi è scivolato e si è diretto molto einsteinianamente verso terra. Allorché, nel tentativo di recuperare sia il libro sia la mia atleticità agli occhi del mondo, mi […]

L’insostenibile leggerezza del lasciare un libro a metà

Sebbene tra i diritti inalienabili del lettore vi sia anche quello di non finire un libro, difficilmente mi avvalgo di questa sacrosanta opportunità. Nella mia modesta carriera di lettore, i libri di cui ho abbandonato la lettura si contano sulle dita di una mano di Topolino. In sostanza, non ce la faccio: una volta iniziato […]

Salute!

Giuro che non mi era passato nemmeno per l’anticamera del cervello. (l’anticamera del cervello me la immagino come la sala d’attesa di un medico, affollata però di persone tutte un po’ montate male, fatte di mattoncini Lego, coi pezzi giusti solo messi al posto sbagliato, che sarebbero i pensieri ancora non formati a dovere, in […]