Perfetti sconosciuti (un dettaglio)

Ieri sera al cinema ho visto Perfetti sconosciuti.

Parla di un gruppo di amici – fra cui tre coppie – che a cena, a un certo punto, fanno un gioco: ognuno prende il proprio cellulare e lo mette sul tavolo, e da quel momento in poi qualsiasi comunicazione in arrivo – telefonate, messaggi, mail e tutto il resto – viene condivisa con gli altri a tavola, senza filtri.

Un’idea semplice quanto efficace. Nonché da brividi, in un’epoca in cui, come si dice più o meno nel film, abbiamo messo le nostre vite dentro questi aggeggi.

Ovviamente, il fatto che a nessuno si scarichi la batteria, durante la cena, lo rende un film di fantascienza. Però ve lo consiglio comunque.

Pensate al futuro (cit)

Ci sono quelli che quando gli dici che stai leggendo, che so, Dick o Asimov, o che lì davanti al cinema stai aspettando di vedere, che so, Elysium, e che insomma ti piace la fantascienza, ti senti rispondere cose tipo “No, io ‘ste cazzate… “. Poi magari loro ti dicono che gli piace Dan Brown e stanno andando a vedere l’ultimo grido in fatto di commedie romantiche. E tu pensi che, se la realtà non subisce tracolli, è più probabile che si avveri un mondo di astronavi e alieni che quello di Dan Brown. Figuriamoci le commedie romantiche.

Tutto questo per dire che è uscito, per i tipi elettronici delle Barabba Edizioni, “L'(n+1)esimo libro della fantascienza”, un e-book di ragguardevoli dimensioni pieno di racconti, qualche disegno e qualche poesia, ovviamente a tema fantascientifico. Gratis. Lo trovate qui.

Lunga vita e prosperità.