Renzo la scheggia

TrotaChe le faccine “come ti senti dopo aver letto quest’articolo” del Corriere online abbiano qualcosa d’inquietante è fuor di dubbio. Riesce però difficile non apporre il bollino “indignato” leggendo delle spese pazze fatte dai politici lombardi qualche tempo fa. Spese fatte a carico dei cittadini, ovviamente, con soldi pubblici.

Nonostante ciò non dobbiamo cadere nella tentazione di fare di tutta l’erba un fascio, e nemmeno in quella di giudicare in fretta e furia (a meno che non siate dei magistrati).

Per esempio, Renzo Bossi, allora consigliere al Pirellone, spese, fra le altre cose, circa 800 euro per un rilevatore di autovelox. Cosa che a me sembra un bel gesto.

Cioè, invece di farsi togliere le multe per eccesso di velocità, causando un mancato introito per le casse pubbliche, decise di evitare direttamente di prenderle, comprando a spese nostre il rilevatore.

Così, in un certo senso, ci ha fatto risparmiare un sacco di soldi.

Quindi la faccina giusta è “soddisfatto”.

 

Fascicoli

C’è un momento dell’anno, all’incirca tra la fine di agosto e la metà di settembre, in cui certe fantomatiche case editrici dai nomi inquietanti, che spesso nascondono grandi gruppi editoriali, o anche grandi associazioni criminali (che poi sono la stessa cosa), ci ricordano che la bella stagione presto cederà all’autunno, e in men che non si dica all’inverno, facendoci rintanare in casa al calduccio e con l’ansia di avviare un nuovo entusiasmante passatempo domestico.

Per salvarci dal taedium vitae, come se non esistessero i libri, la tivvì, i videogiochi, l’internet, la maglieria, le droghe ricreative, il modellismo, la scrittura di romanzi generazionali, la scrittura di romanzi non generazionali, i gatti e i cani coccoloni, la sempre apprezzata nullafacenza e quella infinita risorsa che sono le chiacchiere inutili, ci propongono un universo di raccolte a fascicoli settimanali con cui sollazzarci mentre fuori sembra stiano girando il finale della seconda stagione di Game of Thrones. Primo fascicolo un euro, poi si va avanti per progressione geometrica. Si narra di miliardari ridotti sul lastrico per aver completato le 160 uscite di “Tazze da tè del mondo”.

(Un avvertimento. Ormai dovremmo essere alle settima-ottava uscita: non vi conviene iniziare adesso, richiedendo gli arretrati, se non avete una casa da ipotecare)

Nell’ultima tornata di proposte qualcuna mi è sembrata davvero degna di nota, anche se devo ammettere che prestando poca attenzione alla tivvì quelle che elenco qui potrei essermele inventate di sana pianta. Il che non esclude che possano essere regolarmente in edicola. Eccole qua.

50 ricette con la neve. Lo sapevi che in eschimese esistono 50 parole per dire antipasto? Sbizzarrisciti in cucina preparando i migliori manicaretti della cucina Inuit. In ogni numero un cubetto di ghiaccio per guarnire i tuoi piatti.
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