Astensionismo preventivo

Sono vent’anni che voto.

La prima volta che andai alle urne fu alle politiche del 1994. Quelle della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Quelle dell’ascesa, di Silvio Berlusconi.

Avrei fatto bene a ritirarmi subito, probabilmente, come elettore. Bastava vedere i risultati. Invece no, ho insistito.

Adesso, dopo vent’anni, vent’anni a forma di baratro, politicamente parlando, mi rendo conto che magari è stata colpa mia. Tutto quell’accanimento nell’andare a votare, nonostante la situazione peggiorasse ogni volta, è stato un atto di enorme irresponsabilità.

Si dice spesso: non è colpa dei politici, ma dei cittadini che li votano.

Infatti, io, questo giro, ho deciso che mi prendo una pausa. Questa tornata di europee e amministrative la lascio a voi.

Mi raccomando, votate responsabilmente.

Se poi le cose migliorano, vuol dire che era proprio colpa mia. E dovevo smettere nel 1994.