Retta parola

Anch’io, come quasi tutti, ho avuto il mio periodo buddista. No, non mi sono tagliato i capelli e non mi sono vestito d’arancione. E soprattutto non sono diventato vegetariano. Semplicemente, certe letture (Kerouac soprattutto) e certe visioni (Nirvana di Salvatores, filmone) mi accesero la curiosità nei confronti di questa religione, o, come si preferisce dire […]

La bataglia contro la coglionaggine

Raffaello Baldini, ne La fondazione, che è un monologo teatrale, a un certo punto scrive una cosa che secondo me è molto adatta a questi tempi qui che viviamo: e qui bisognerebbe fare un altro discorso, sopra la coglionaggine, perchè uno magari dà del coglione agli altri, fa dell’ironia, e invece, ecco, no, ci sarebbe […]

URP

Ieri mattina, per sbrigare delle pratiche, sono stato in un Ufficio per le relazioni col pubblico, che però è meglio chiamare URP, sennò al banco informazioni, quando chiedete dov’è l’Ufficio relazioni col pubblico, vi guardano un po’ strano, ci pensano su un attimo e poi dicono “Ah, l’URP!” (mi raccomando, dite urp, così com’è scritto, […]

L’Almanacco con dentro la littorina

Qualche giorno fa è uscito un libro che s’intitola “Almanacco 2017 – Mappe del tempo. Memoria, archivi e futuro”. È uscito all’interno di una collana a cui sono sempre stato molto affezionato, la Compagnia Extra, dell’editore Quodlibet di Macerata. All’interno di questo libro ci sono testi di Learco Pignagnoli, Gianni Celati, Daniele Zinni, Patrizia Barchi, […]

Qualcosa di molto di più

Una cosa, al di là di ogni altra, mi ha stupito de Il naso della Sfinge: quanto sia qualcosa di molto di più di quanto mi aspettassi. Capiamoci, non è che non avessi piena fiducia in Roberto Radimir. Ci avevo collaborato per anni, e conoscevo bene le sue capacità. Sapevo già che non mi avrebbe […]

Dieci anni senza

Oggi, di dieci anni fa, se ne andava Kurt Vonnegut. Se dovessi descrivere l’impatto che i suoi scritti hanno avuto su di me, probabilmente utilizzerei il termine “cosmologico”. In un suo libro intitolato Un uomo senza patria (A Man without a Country), a un certo punto dice così: Far ridere la gente è una cosa […]

24 marzo

Oggi, 24 marzo, ricorre l’anniversario dell’eccidio di Braccano, strage nazifascista avvenuta alle pendici del monte San Vicino. Persero la vita: Don Enrico Pocognoni, Demade Lucernoni, Ivano Marinucci, Raghè Mohamed, Temistocle Sabbatini e Nur Thur. Qualche anno fa, per un ebook intitolato Schegge di liberazione, scrissi questo breve racconto, un dialogo immaginario ispirato a quei tragici fatti. […]

Una poesia elettrodomestica

In occasione della giornata mondiale della poesia, pubblico volentieri un breve componimento del poeta elettrodomestico Tullio Mancetta, che è stato ospite della quarta puntata de L’analfabeta funzionante (qui trovate il podcast, l’intervista è al minuto 37 circa). Questi versi in particolare sono tratti dalla sua raccolta “La bolletta salata”: La tastiera del telefono S’è rotto il […]

Controcorrente

Di recente mi è successo di leggere un libro di Amedeo Balbi intitolato Dove sono tutti quanti?, nelle cui pagine si racconta e si spiega la ricerca della vita al di fuori del nostro pianeta. Saggiamente, prima di dirci cosa potrebbe esserci là fuori (e dove, nel caso), Balbi ci dice cosa c’è qui, intanto, […]

Il naso della Sfinge

Quello che succede oggi è il risultato della somma di alcuni atti coraggiosi (o di una totale mancanza di senno). Il primo è quello dello scrittore, Roberto Radimir. Scrivere, se non lo si fa solo per il cassetto della propria scrivania, è sempre un atto di coraggio. Se si è al primo romanzo, lo è […]