La fine di ogni marketing

Cari amici del marketing, cari amici che per lavoro cercate (più o meno alla lontana) di far comprare alle persone dei prodotti o dei servizi: licenziatevi. Oppure chiudete la vostra ditta. Dite addio al vostro capo, ai vostri dipendenti, al Mac, alla scrivania Ikea, al tavolo in vetro e acciaio della sala riunioni, ai post-it, […]

Come a Saigon

Spalanco la porta del bar e il tugurio s’inonda della luce delle 11.29 del mattino. Ne esce un odore di stantio, alcol e tabacco di pessima qualità, con una punta sul finale di gratta e vinci grattati. S’intravede appena, con una mano a proteggersi gli occhi sedimentati nella quasi oscurità, un’umanità di perdenti. Qualcuno dal […]

Retta parola

Anch’io, come quasi tutti, ho avuto il mio periodo buddista. No, non mi sono tagliato i capelli e non mi sono vestito d’arancione. E soprattutto non sono diventato vegetariano. Semplicemente, certe letture (Kerouac soprattutto) e certe visioni (Nirvana di Salvatores, filmone) mi accesero la curiosità nei confronti di questa religione, o, come si preferisce dire […]

La bataglia contro la coglionaggine

Raffaello Baldini, ne La fondazione, che è un monologo teatrale, a un certo punto scrive una cosa che secondo me è molto adatta a questi tempi qui che viviamo: e qui bisognerebbe fare un altro discorso, sopra la coglionaggine, perchè uno magari dà del coglione agli altri, fa dell’ironia, e invece, ecco, no, ci sarebbe […]

URP

Ieri mattina, per sbrigare delle pratiche, sono stato in un Ufficio per le relazioni col pubblico, che però è meglio chiamare URP, sennò al banco informazioni, quando chiedete dov’è l’Ufficio relazioni col pubblico, vi guardano un po’ strano, ci pensano su un attimo e poi dicono “Ah, l’URP!” (mi raccomando, dite urp, così com’è scritto, […]

L’Almanacco con dentro la littorina

Qualche giorno fa è uscito un libro che s’intitola “Almanacco 2017 – Mappe del tempo. Memoria, archivi e futuro”. È uscito all’interno di una collana a cui sono sempre stato molto affezionato, la Compagnia Extra, dell’editore Quodlibet di Macerata. All’interno di questo libro ci sono testi di Learco Pignagnoli, Gianni Celati, Daniele Zinni, Patrizia Barchi, […]

Qualcosa di molto di più

Una cosa, al di là di ogni altra, mi ha stupito de Il naso della Sfinge: quanto sia qualcosa di molto di più di quanto mi aspettassi. Capiamoci, non è che non avessi piena fiducia in Roberto Radimir. Ci avevo collaborato per anni, e conoscevo bene le sue capacità. Sapevo già che non mi avrebbe […]

Dieci anni senza

Oggi, di dieci anni fa, se ne andava Kurt Vonnegut. Se dovessi descrivere l’impatto che i suoi scritti hanno avuto su di me, probabilmente utilizzerei il termine “cosmologico”. In un suo libro intitolato Un uomo senza patria (A Man without a Country), a un certo punto dice così: Far ridere la gente è una cosa […]

24 marzo

Oggi, 24 marzo, ricorre l’anniversario dell’eccidio di Braccano, strage nazifascista avvenuta alle pendici del monte San Vicino. Persero la vita: Don Enrico Pocognoni, Demade Lucernoni, Ivano Marinucci, Raghè Mohamed, Temistocle Sabbatini e Nur Thur. Qualche anno fa, per un ebook intitolato Schegge di liberazione, scrissi questo breve racconto, un dialogo immaginario ispirato a quei tragici fatti. […]

Una poesia elettrodomestica

In occasione della giornata mondiale della poesia, pubblico volentieri un breve componimento del poeta elettrodomestico Tullio Mancetta, che è stato ospite della quarta puntata de L’analfabeta funzionante (qui trovate il podcast, l’intervista è al minuto 37 circa). Questi versi in particolare sono tratti dalla sua raccolta “La bolletta salata”: La tastiera del telefono S’è rotto il […]