Cose di poco conto da fare con un secondo in più

Di solito è il lunedì che non sembra finire mai. Invece il giorno più lungo di tutti è oggi: durerà infatti le normali 24 ore di sempre più 1 secondo. Prima di correre dal vostro capo per farvelo aggiungere in busta paga è meglio sapere che quel secondo in più, detto secondo intercalare, verrà aggiunto all’ultimo minuto – non nel senso di fretta, nel senso delle 23:59 – che così durerà 61 secondi. Se fate il tecnico di orologi atomici o il metronotte, correte pure dal vostro capo per farvelo aggiungere in busta paga.

Questa manovra temporale si rende necessaria ogni tanto per ri-sincronizzare gli orologi di tutta la Terra con la Terra stessa. Il nostro pianeta infatti se ne frega della precisione degli orologi atomici che spaccano il picosecondo, e fa un po’ come gli pare: a volte rallenta, altre volte accelera, gettando nel panico quelli dello IERS (International Earth Rotation and Reference Systems Service), quell’organismo internazionale che ha come scopo unico quello di farsi gettare nel panico dai cambi di velocità di rotazione del nostro simpatico pianeta.

Siccome la Terra ultimamente si è data una calmata e ha rallentato, ora bisogna rimettere gli orologi.

Al di là degli aspetti tecnici e delle conseguenze pratiche di questo spostamento planetario di lancette, quel che importa a noi persone crononormali è cosa fare con questo secondo in più che ci è messo a disposizione. Trattandosi di un tempo così breve non conviene applicarsi in niente di impegnativo. Ricordate che il tempo vola quando ne aggiungono un po’. Il mio consiglio è sfruttarlo per fare qualcosa di assolutamente inutile, o al massimo di poco conto.

Intanto vi fornisco qui qualche esempio, ma altri suggerimenti sono bene accetti:

  • Schioccare le dita
  • Aspettare un secondo
  • Voltarvi di scatto
  • Dire “Oh”
  • Percorrere 300000 kilometri senza meta (vale solo per i fotoni)
  • Fare l’occhietto a qualcuno
  • Durare un secondo di più a letto
  • Mettere un like
  • Rimettere l’orologio
  • Fare una linguaccia
  • Dare un bacio (niente limoni, durano troppo)
  • Cambiare canale
  • Cambiare idea
  • Fare un tiro di sigaretta
  • Pensare ai marò
  • Dire a chi avete accanto “E se”
  • Trovare Wally
  • Godersi l’attimo, semplicemente ruotando insieme alla Terra, come fossimo le sue lancette.
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