Dopo 25 anni si può dire

Sarà che io e il caldo, insomma.

Così, prima, mentre mi apprestavo a iniziare a sudare per il resto della giornata, e spinto forse dalla carenza di sali minerali, mi è successo di pensare al comunismo. Che – ricordiamolo – è morto.

E ho pensato che (ormai si può dire, sono passati 25 anni dalla caduta del Muro, c’è abbastanza – come dicono gli studiosi – prospettiva storica), visto che viviamo in una società in cui siamo tutti soddisfatti, senza né conflitti né povertà, e ogni essere umano, ovunque e comunque sia nato, ha la possibilità di perseguire e realizzare i propri sogni, a questo punto possiamo ammetterlo senza timori, che per fortuna che il comunismo è stato sconfitto, sennò chissà adesso che vita di merda facevamo.

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