Blogfest, il post che pare obbligatorio

Sabato mattina, era quasi l’ora di pranzo, me ne stavo seduto su una panchina del lungomare di Rimini a farmi dei giganteschi affari miei e a godermi un po’ d’ombra. Ero stato fino in fondo al molo – quel giorno l’avrei fatto altre due volte, il che spiega la vibrazione nella Forza che andavo percependo – dove un’epifania a lento rilascio (forse per colpa delle poche ore dormite) mi aveva svelato che si trattava di una giornata da 30 gradi al sole, mentre io ero vestito per una che massimo massimo 25 e ventilata.

Dal nulla sbuca una signorina, con un vestitino a fiori, che mi dice che con un amico stanno cercando di tirar giù una Vespa da un furgone, ma lei non ce la fa e insomma gli servirebbe una mano. E penso che sfiga, ora che avevo smesso di sudare. E poi penso che l’ho già vista, da qualche parte, la signorina.
Le dico ok, vi aiuto, perché se nel giorno dell’equinozio d’autunno una signorina sul lungomare di Rimini ti chiede di tirar giù una Vespa da una furgone, non ce l’hai mica la prontezza d’inventarti un’ernia lì per lì, così dici ok, vi aiuto. Lei mi dice grazie e si presenta: Io sono Spora. E penso che nome strano. Poi mi presento io: Io sono Mix. E penso che così strano non è, Spora, se poi ti presenti come Mix. Poi alla fine c’arrivo: ah! Spora, pensa te.

La Vespa esiste davvero. Pure il furgone che la contiene. Solo che, no, non stiamo parlando di una Vespa classicamente poggiata sul pianale di un furgone. Troppo facile. La Vespa sta su una specie di ripiano, nella parte posteriore del furgone, mezza incastrata in alto, forse per non farla ballare. Una roba da far svenire un esperto di logistica.
Esiste davvero anche l’amico della signorina, e per fortuna è dotato di altezza, a differenza di me. Altrimenti tanto valeva chiudere tutto e andare col furgone in Tibet. Lui si prende la parte del motore, io sto in zona pedana. Ci aiuta anche la signorina Spora, ma accecato dallo sforzo non realizzo in che modo. Al secondo tentativo le cose vanno lisce. Al primo ho chiesto un annullo missione perché avevo sbagliato la presa e stavo per ucciderci tutti e tre, sul lungomare di Rimini, nel giorno clou della Blogfest. Avrei avuto un picco di follower.

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