Bestiario contemporaneo #3

Veterocomunista (homo ruber)

Sottospecie politico-ideologica dell’homo sapiens, è ormai assodato che sia in via d’estinzione. Nonostante il suo ambiente d’origine fosse quello rigido della steppa sovietica, nella seconda metà del XX secolo si è diffuso anche in climi temperati, riuscendo ad ambientarsi addirittura nell’isola di Cuba (homo ruber castrista). Preoccupati da tale proliferazione, gli Stati Uniti ne hanno promosso la caccia, decimandone la popolazione. I selvaggi ripopolamenti con l’homo capitalis non hanno fatto che peggiorare la situazione. Si è nutrito abitualmente alle Feste dell’Unità, nonché di bambini, finché ciò è stato possibile. Oggi, i pochi esemplari in vita, vagano per la macchia mediterranea e in Emila Romagna cibandosi di vecchie copie di “Berlinguer ti voglio bene” e di cd masterizzati dei Modena City Rambler e di Guccini.

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