Bestiario contemporaneo #1

Tetraidrocannabinario (homo cannivorus)

Detto volgarmente fumatore di droga, il Tetraidrocannabinario (da qui, THC-user) è un antropoide capace di metamorfosi: può infatti, dalla sua forma originaria di homo sapiens, regredire a quella mimetica, celando temporaneamente le facoltà di raziocinio. Tale processo, detto di sballo, è innescato dall’uso voluttuario e ricreativo dei derivati della cannabis. Lo stato d’idiozia indotta è chiamato fattanza ed è caratterizzato da rossore oculare, accessi di riso compulsivo, menefreghismo esistenziale, fame atavica. Quest’ultima determina la dieta tipica del THC-user, che è quasi sempre composta dai cosiddetti cibi a portata di mano, ovvero junk food a centimetro zero. Il suo nemico naturale è lo Sbirro (homo legalis), mentre l’alleato classico è lo Spacciatore (homo malavitosus minoris). La riproduzione avviene comunemente all’interno dei centri sociali, nel periodo del raccolto, e nelle facoltà di Lettere per il resto dell’anno. I capibranco sono ben riconoscibili per la loro singolare chioma a grandi trecce e per le numerose amicizie ad Amsterdam. Nonostante sia opinione ampiamente diffusa, il Tetraidrocannabinario difficilmente si evolve nel Pippopotamo (homo sniffator).

2 thoughts on “Bestiario contemporaneo #1

  1. Menchia pottana eva! Leggo solo ora questo pezza di rara bellezza ed efficacia, da parte di buona parte ( non Napoleone) dell’umanità…. Grazie

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